FRANCESCO

FRANCESCO FRATELLO DI OGNI CREATURA

un viaggio teatrale tra voce musica e movimento

con

GIULIO SCARPATI

due attori ballerini

coreografie originali Veera Kinnunen

orchestra da camera Ancestral Chamber Music

tecnica Marco Santilli

PRODUZIONE CENTRO PALCO ACADEMY

GENERE

Reading Spettacolo

DISPONIBILITA’

Estate 2026

Nel tempo in cui si celebra l’ottocentenario della nascita di San Francesco, questo spettacolo nasce come un omaggio vivo e contemporaneo a una delle figure più luminose e rivoluzionarie della storia spirituale e culturale dell’Occidente.

“Francesco – Fratello di ogni creatura” non è una semplice lettura scenica, ma un’esperienza teatrale immersiva che intreccia parola, musica e corpo in un unico flusso narrativo.

Le parole autentiche del Santo — tratte dai suoi scritti, dalle preghiere e dai testi più significativi della tradizione francescana — prendono vita attraverso la voce intensa e vibrante di Giulio Scarpati, che restituisce al pubblico non solo il pensiero spirituale di Francesco, ma la sua straordinaria umanità, la sua fragilità, il suo coraggio radicale.

Il racconto attraversa i momenti fondamentali della sua vita: la giovinezza inquieta, la conversione, la scelta della povertà, il dialogo con il creato, la fraternità universale, il Cantico delle Creature.
Ne emerge un Francesco profondamente attuale, capace di parlare al nostro tempo con parole di pace, semplicità e responsabilità verso il mondo.

A sostenere e amplificare la narrazione, gli interventi musicali eseguiti dall’orchestra da camera Ancestral Chamber Music, che intrecciano sonorità antiche e contemporanee, creando una tessitura sonora meditativa ed evocativa. La musica non accompagna soltanto: respira con il testo, lo attraversa, lo amplifica, ne diventa eco emotiva.

Le coreografie originali firmate da Veera Kinnunen completano l’esperienza con un linguaggio corporeo poetico e simbolico. Due attori/ballerini in scena traducono in movimento ciò che la parola suggerisce: la lotta interiore, l’estasi, la fraternità, il rapporto con la natura. Il corpo diventa preghiera, gesto essenziale, segno visibile dell’invisibile.

Lo spettacolo si configura così come un’opera corale e multidisciplinare, capace di coinvolgere lo spettatore non solo intellettualmente, ma anche sensorialmente ed emotivamente.

È un invito a rallentare, ad ascoltare, a riscoprire la bellezza del creato e la forza rivoluzionaria della semplicità.
Un’esperienza spirituale laica e universale, aperta a credenti e non credenti, che restituisce a Francesco la sua dimensione più autentica: quella di uomo tra gli uomini, fratello di ogni creatura.

Leave a Reply

Your email address will not be published.