STAZIONE FUTURO

STAZIONE FUTURO
Cortometraggio | Italia | 2026
Cortometraggio — durata 19 minuti e 13 secondi
Regia e sceneggiatura: Stefano Artissunch
Produzione: A&G Xentek
Produttrice: Anna Maria Schiavi
Produttore esecutivo: Nicola Mestichelli
Sinossi
Una stazione è un luogo in cui si arriva, si parte, si ritorna. Ma soprattutto è un luogo nel quale, prima o poi, bisogna scegliere una direzione.
Sei giovani attraversano Ascoli Piceno vivendo piccoli momenti capaci di cambiare il corso di una giornata — e forse qualcosa di più.
Marta torna nella città che aveva lasciato e scopre che ad attenderla non c’è ciò che immaginava. Davide affronta il caos del suo primo giorno di lavoro. Giulia fotografa la città cercando ostinatamente di tenere le persone fuori dall’inquadratura. Andrea accompagna ogni sera gli spettatori al loro posto, mentre segretamente cerca il proprio su un palcoscenico. Luca è convinto che un esame universitario possa rappresentare la fine del mondo.
Nelle loro storie compare, quasi per caso, lo stesso uomo anziano. Non offre soluzioni e non indica la strada. Lascia soltanto una frase, una domanda, qualche volta un dubbio. Poi se ne va.
Finché, alla stazione, sarà lui a chiedere un biglietto per una destinazione insolita:
«Stazione Futuro.»
Il film
Stazione Futuro è un racconto corale sul momento che precede una scelta.
Cinque storie autonome si incontrano idealmente attorno alla stessa domanda: che cosa significa avere un futuro davanti?
Il film non contrappone chi parte a chi resta e non suggerisce una strada migliore delle altre. Il futuro non viene rappresentato come una meta prestabilita, ma come la possibilità di scegliere una direzione.
Ascoli Piceno non è soltanto lo sfondo del racconto. Stazione, teatro, piazze, luoghi di studio e di lavoro diventano parte della vita dei personaggi e costruiscono una geografia emotiva fatta di partenze, ritorni, paure, desideri e possibilità.
A collegare le storie è il misterioso Signor Futuro, interpretato da Mario Gricinella: il personaggio più anziano del film è, paradossalmente, quello che continua a parlare ai giovani di ciò che deve ancora accadere.
Le storie
RITORNO — Marta ed Elena
A volte tornare significa scoprire che ciò verso cui stavamo tornando non esiste più.
RESPIRO — Davide
Nel caos di un primo giorno di lavoro, imparare a fare una cosa alla volta può diventare una piccola rivoluzione.
SGUARDO — Giulia
Una fotografa cerca una città senza persone, finché qualcuno entra nell’inquadratura e le mostra ciò che non riusciva più a vedere.
VOCE — Andrea
Una maschera teatrale rimane sola sul palcoscenico e, per qualche minuto, smette di accompagnare gli altri al loro posto per cercare il proprio.
OLTRE — Luca
La paura di un esame diventa enorme. Entrare non significa non avere più paura: significa decidere di farlo comunque.
Cast Artistico
Mario Gricinella — Signor Futuro
Camilla Paoletti — Marta
Camilla Palmisano — Elena
Sergio Storoni — Davide
Ilenia Marini — Giulia
Flavio De Angelis — Andrea
Lorenzo Artissunch — Luca
CAST TECNICO
Regia e sceneggiatura: Stefano Artissunch
Direttore della fotografia: Andrea Loreti
Operatore macchina da presa e montaggio: Günther Pariboni
Fonico di presa diretta: Stefano Chiericoni
Assistente: David Silveri
Ringraziamenti
Si ringraziano il Ristorante “Figli di”, Flavia e Stefano Esposto, e il Laboratorio Minimo Teatro per la collaborazione, le foto artistiche di Ignacio Maria Coccia, e Danila Celani e Miriam Spina.
Note di regia
«La stazione è il luogo in cui siamo. Il futuro è ciò verso cui potremmo andare. Tra le due cose c’è una scelta.»
Stazione Futuro nasce dall’idea di raccontare il futuro senza mostrarlo come qualcosa di astratto o lontano.
Ho cercato il futuro nei piccoli passaggi della vita quotidiana: tornare in una città, iniziare un lavoro, rispondere a una telefonata, trovare il coraggio di salire su un palcoscenico o semplicemente attraversare una porta.
Il Signor Futuro attraversa queste storie senza risolverle. Compare, osserva, qualche volta provoca uno spostamento e poi scompare. Perché nessuno può scegliere al posto dei protagonisti.
Alla fine tutti si ritrovano nello stesso luogo, ma non prenderanno la stessa strada.
Perché il futuro non è una destinazione unica. È la possibilità di scegliere una direzione.
Stefano Artissunch
FOTO SET FRAME










